sabato 10 marzo 2018

Vademecum dell'Istruttore di difesa personale

Un Istruttore di difesa personale mostra sicurezza in se stesso.

Un Istruttore di difesa personale non mostra stanchezza.

Un Istruttore di difesa personale quando cammina emana pericolo.

Un Istruttore di difesa personale insegna anche quando è a riposo o svolge altre funzioni. In maniera silente, egli suscita ammirazione e desiderio di emulazione nel prossimo che da ogni suo gesto, parola o comportamento impara.

Un Istruttore di difesa personale è perennemente pronto all'azione, anche se questa potrebbe non essere mai necessaria.

Un Istruttore di difesa personale è costantemente vigile.

Un Istruttore di difesa personale possiede l'umiltà di riconoscere che egli stesso ha ancora molto da imparare.

Un Istruttore di difesa personale non si pone con saccenza come insegnante di qualsiasi cosa inerente l'autodifesa, ma si specializza in uno solo dei suoi molteplici aspetti ( disarmi, rissa da strada, aggressioni improvvise, difesa donna ecc... ) pur avendo competenze di base in tutti. Così egli stesso avrà da apprendere, e da poter insegnare, a un altro Istruttore.

Un Istruttore di difesa personale mostra moderazione.

Un Istruttore di difesa personale dev'essere un punto fermo su cui fare affidamento per chi lo circonda.

Un Istruttore di difesa personale deve saper valutare la pericolosità di un contesto e scegliere in modo istantaneo e naturale se portare un azione leggera o devastante verso una minaccia.

Un Istruttore di difesa personale deve saper mantenere la lucidità in una situazione di pericolo così da poter avere la freddezza di neutralizzare con efficacia una minaccia. Questa si sviluppa sottoponendosi ad allenamenti o situazioni sotto stress.

Un Istruttore di difesa personale non è mai sedentario.

Un Istruttore di difesa personale è votato all'allenamento.

Un Istruttore di difesa personale deve mostrare simpatia e gentilezza verso chi la merita, e freddezza e pericolosità verso potenziali minacce.

Un Istruttore di difesa personale non va a "cercare la rissa", ma tenta di prevenirla e scoraggiare un aggressore con il suo modo d'essere.

Un Istruttore di difesa personale prende parte a un confronto solo se ci viene tirato in mezzo e un primo tentativo di calmare le acque è fallito.

Un Istruttore di difesa personale non è sbruffone e non si vanta di ciò che sa fare.

Un Istruttore di difesa personale non è immune da una sconfitta. Egli l'accetta e non si piange addosso, ma da essa impara la tecnica per risultare vittorioso la volta successiva, sul tappeto come nella vita.

Un Istruttore di difesa personale è l'amico più grande e l'avversario più pericoloso che si possa incontrare.



Nessun commento:

Posta un commento