giovedì 4 gennaio 2018

Krav Maga in pillole parte 10

La sostanziale differenza che c'è tra difesa personale e sport da combattimento sta nel fatto che per strada si combatte per la propria vita. Dunque, sì a dita negli occhi, colpi alla gola o ginocchiate nei genitali. Sì a tutti quei colpi che su un ring sono vietati. E qualora un attacco non andasse a segno non scoraggiatevi ma proseguite nelle azioni finché non avrete messo in fuga la minaccia, o sarete riusciti a crearvi una via di fuga o ancora, lo avrete annientato. Dovrà essere il vostro aggressore a cercare di difendersi dalla vostra ferocia.
La posta in palio non è una cintura o una medaglia, ma l'aria che respirate e l'abbraccio dei vostri cari.


- Yvan L.B. istruttore di difesa personale


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