giovedì 19 aprile 2018

Shaolinquan: la madre delle arti marziali

"PUGILATO DEL TEMPIO SHAOLIN"





Shaolin Quan significa pugno/pugilato (Quan) della giovane (Shao) foresta (Lin).
La Giovane Foresta in questione è quella che circondava il famoso Tempio Shaolin (Shaolin Su). Questo monastero o tempio buddista si trovava nella provincia settentrionale della cina nella regione di nome Henan sui monti Songshan e fu abbattuto più volte sotto la Dinastia Cinese 'Qing' a seguito di insubordinazioni da parte dei Monaci nei confronti dell'Imperatore. Questo almeno da quanto ci viene riportato dalla storia ufficiale.
Il tempio che oggi si trova in Cina più o meno nel posto originale è infatti una ricostruzione voluta dal governo Cinese che risale ai primi anni 70.




Sembra che fu proprio questo Tempio, migliaia di anni fa, a fare da culla alle prime vere e proprie Arti Marziali grazie al contributo della leggendaria figura di Bodhidarma o Ta Mo o Daruma secondo la lingua.
In questa sede le arti marziali si sono sviluppate e sono state tramandate nei secoli.


PRECISAZIONE
Quando si parla di stile Shaolin è doveroso fare una precisazione per evitare di creare confusione o infondate critiche.
Per Kung fu Shaolin non si intende uno stile in particolare ma si intendono tutti quelli stili di Kung fu Tradizionale del Nord (Waijia Chang Quan) originari del omonimo Tempio tra i quali menzioniamo Mei Hua Quan, Tang Lang Quan, Hong Quan, Ba Ji Quan, come nel caso della nostra Scuola Chang ma si possono anche intendere alcuni stili codificati talvolta sotto il nome "Shaolin Wushu" o "Kung fu Wushu" che oggi sono praticati dagli attuali Monaci e dai loro allievi e che rappresentano un punto d'incontro tra il Wushu Moderno e il Wushu Tradizionale.

Le caratteristiche principali degli stili tradizionali di Shaolin sono abbastanza comuni tra loro essendo tutti stili "lunghi".
Spesso in questi stili Shaolin, l'idea principale è quella di eseguire attacchi e parate con la massima forza e velocità immaginando sempre di essere circondati da un gran numero di avversari. Per poter arrivare a questo è necessario combinare potenza e morbdezza. Ovviamente questo massimo comune denominatore è fine a se stesso ed ogni stile ha chiaramente le proprie peculiarità che lo distinguono.

Molti stili Shaolin non seguono linee rette ma bensì linee curve sfruttando così la forza centrifuga ed evitando l'interruzione dell'azione proprio come nello stile Mei Hua Quan, uno dei più antichi, praticati a Shaolin e che rappresenta lo stile principale alla base della Scuola Chang.
Le doti che si ricercano maggiormente nella pratica di questi stili sono il rilassamento muscolare, l'elasticità o flessibilità fisica e la cedevolezza che permette di passare più velocemente possibile da una tecnica eseguita con il massimo della forza e della velocità ad un altra tecnica egualmente veloce e potente.


L'esecuzione delle forme di Shaolin deve essere svolta con talmente tanta potenza e velocità che se non si ha un buon allenamento ed un corretto modo di respirare nel giro di pochi minuti è facile rimanere senza fiato... per questo la respirazione anche in questi stile come in tutti gli altri è fondamentale.
Il tipo di Qigong praticato negli stili di Shaolin e quindi negli stili esterni del Nord in generale è di tipo Waidan (Qigong del Cinabro esterno).


Fonte: kuoshu.net

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